Un incontro curioso tra due mondi aromatici molto diversi, che promette qualcosa di completamente nuovo rispetto allo stile classico della casa.
Hendrick’s nasce in Scozia alla fine degli anni Novanta, in un momento in cui il gin sembrava destinato a rimanere un classico immobile, più legato al passato che alla sperimentazione.
Fin dall’inizio, Hendrick’s sceglie una strada diversa: non quella della tradizione lineare, ma quella dell’eccentricità consapevole.
Il progetto prende forma all’interno di William Grant & Sons, storica casa scozzese nota per whisky iconici, che decide di applicare al gin la stessa cura e libertà creativa riservata ai suoi distillati più celebri.
Hendrick’s non viene pensato per imitare Londra, ma per costruire un immaginario nuovo, fatto di ironia britannica, surrealismo e gusto per il dettaglio.
La comunicazione diventa parte integrante dell’identità del gin: un mondo vittoriano rivisitato, personaggi fuori dal tempo, un tono colto ma mai serio.
In un’epoca in cui il gin iniziava lentamente a rinascere, Hendrick’s è uno dei primi marchi a dimostrare che il gin poteva essere diverso, curioso e contemporaneo, senza perdere credibilità.
Nel tempo Hendrick’s diventa un riferimento globale non solo come prodotto, ma come modello di linguaggio: apre la strada a una nuova generazione di gin che non hanno paura di raccontarsi in modo non convenzionale.
È meno legato a un luogo preciso e più a un’attitudine: quella di chi considera il gin uno spazio di creatività, non una reliquia.
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