Il Ginus Gin

al naso si puo sentire una delicata nota balsamica e canforata dalle bacche di cipresso seguita da una piacevole nota vegetale che tende quasi al dolce. Al palato queste note piacevolmente dolci si incrementano insieme ad una delicata sensazione che ricorda il bosco dopo la pioggia, solo sul finale il finocchietto selvatico porta una nota di liquirizia ma molto delicata. La tonica porta su le note terrose del ginepro e porta paradossalmente una bevuta molto più verticale di quella liscia facendo spiccare delle note che richiamano alla lontana le more di gelso ma incrementando anche la sua anima vegetale che emerge sopratutto sul finale portata anche dalle foglie di ulivo



RECENSIONE


PRODUTTORE

Il Ginus

Italia

London Dry

Alcol: Uva

Vol. 42%


BOTANICHE

Ginepro

Bacche di Cipresso

Asparigina

Foglie di Olivo


Un prodotto che segue la sua natura

Montalcino è famosa soprattutto per il brunetto, ma due amici hanno deciso che questo territorio ha molto altro da offrire e perchè non spiegarlo attraverso un gin

Il nome Ginus Gin deriva dal nome latino di Montalcino, Mons Ilcinus, da cui deriva il nome ilcinesi con cui si chiamano i suoi abitanti.

Dopo molti esperimenti ed un lavoro in tandem con una farmacista specializzata in botaniche, si è scelto di valorizzare specifiche piante del territorio

L’etichetta è realizzata a mano da una tipografia del 1895 con ben 5 passaggi

Questo è un prodotto che segue la sua natura, ogni lotto può presentare delle piccole differenze portate dalle botaniche fresche che ovviamente variano ad ogni raccolto.

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