Due ragazzi dalla Nuova Zelanda, che si sono conosciuti quando uno sposò la sorella dell’altro, hanno subito trovato un obiettivo comune: hanno passato un anno seduti in bar e lounge discutendo di come abbiano sempre voluto fare il loro gin.
Scapegrace nasce in Nuova Zelanda con l’obiettivo di creare una distilleria capace di valorizzare il territorio di Central Otago, una delle regioni più spettacolari del Paese.
Dopo tre anni di ricerca, il marchio individua il luogo destinato a diventare la propria sede produttiva: un altopiano affacciato sul Lago Dunstan e sul Monte Pisa, dove prende forma il progetto della più grande distilleria della Nuova Zelanda.
La costruzione viene sviluppata in più fasi, comprendendo gli spazi produttivi, i magazzini, la bottaia, gli uffici e una futura area dedicata all’ospitalità, con l’entrata in funzione della nuova distilleria nel 2024.
Il cuore dell’impianto è uno storico alambicco in rame John Dore, costruito a Londra nel 1952, durante uno dei periodi di maggiore espansione della produzione di gin nel Regno Unito.
Dopo aver lavorato per diverse distillerie britanniche, negli anni Ottanta l’alambicco viene trasferito in Nuova Zelanda, dove viene impiegato presso la distilleria Lion di Auckland per la produzione di distillati destinati al mercato locale.
Negli anni successivi, con la chiusura dell’impianto, l’alambicco rischia di essere demolito e destinato alla rottamazione.
Nel 2018, Scapegrace lo acquista e avvia un accurato progetto di restauro con l’obiettivo di riportarlo alle condizioni originali del 1952, preservandone il valore storico e tecnico.
Secondo il produttore, gli alambicchi John Dore sono apprezzati per la qualità costruttiva e per il contributo che apportano alla purezza e al profilo aromatico dei distillati, rappresentando ancora oggi un punto di riferimento nella distillazione tradizionale.
Oggi questo storico alambicco costituisce il cuore della produzione Scapegrace ed è utilizzato per realizzare tutti i distillati bianchi della distilleria, compresi gin e vodka.
Nel 2018, Scapegrace ha inoltre ottenuto il riconoscimento di World’s Best London Dry Gin all’International Wine & Spirit Competition (IWSC) con il proprio London Dry Gin, un risultato che ha contribuito ad affermare il marchio tra i principali produttori internazionali.
La filosofia di Scapegrace unisce così il recupero della tradizione distillatoria, la valorizzazione del territorio neozelandese e l’impiego di attrezzature storiche, con l’obiettivo di continuare una cultura della distillazione destinata a tramandarsi nel tempo.
Domande frequenti
Assaggiate tutti i gin?
Certamente, le schede si basano tutte su assaggi reali.
I consigli di servizio su cosa si basano?
Su assaggi reali, ma ci teniamo a precisare che sono tutte opinioni personali
Il fatto che non sia consigliato come martini su cosa si basa?
Il fatto che non ci sia il consiglio potrebbe voler dire che non è stato testato in Martini o che non sia consigliabile
Quando consigliate la tonica zero cosa intendete?
La zero e la low sugar raramente migliorano i gin ma se indicato Abbinabile, significa che si possono utilizzare e non danneggiano il gin tonic
Posso ritirare i gin al negozio?
Si, se vi trovate a Roma al checkout troverete la possibilità di ritirare il prodotto nel nostro store di Prati, Roma.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.